Titolo da Monitorare

Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia L

IT0004966971

 
Politica d’investimento
Il fondo Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia L (vai alla scheda del fondo su FondiDOC) appartiene alla categoria FIDA Ritorno Assoluto Obbligazionari (euro) e rientra nella rosa dei piani individuali di risparmio (PIR). In particolare, il 70% del valore del fondo è investito in titoli emessi da società con sede in Italia o in Stati membri dell’UE e dell’AEE con stabile organizzazione in Italia, purché non operanti nel settore immobiliare. Inoltre, almeno il 30% di questa quota deve essere destinato a strumenti emessi da imprese non comprese nel FTSE Mib o in indici analoghi. Dal punto di vista della diversificazione degli asset, l’investimento azionario non può superare la soglia del 25%; è anche previsto l’investimento in minibond, pur nel rispetto delle limitazioni previste dalla normativa. Il resto del portafoglio può essere composto da strumenti di natura monetaria od obbligazionaria e da OICR, con la possibilità di investire anche in derivati.

Analisi storica
A partire dalla sua costituzione a fine 2013, il fondo è stato caratterizzato da un andamento piuttosto altalenante per quanto riguarda la sua valorizzazione. Attualmente, il NAV sta attraversando una fase ascendente, confermata dalla violazione, avvenuta proprio negli ultimi giorni, del massimo storico segnato nel 2015 a quota 10,89 euro. Per quanto riguarda, invece, il rendimento, la performance è stata positiva e crescente negli ultimi tre anni, con la sola eccezione del 2016, anno in cui si è realizzato un risultato negativo. A fronte dell’aumento del rendimento, si è assistito anche ad un incremento della volatilità, che ad un anno si assesta attorno al 6,60%, a fronte di una performance del 7,79%.

Analisi competitiva
Il fondo offre un ottimo profilo di rendimento, che a tre anni arriva a superare il 10% (fonte FIDAworkstation Plus, provala gratuitamente!), il che gli permette di posizionarsi nel primo quintile della categoria su tutte le scadenze (un mese, un anno, tre anni). Tuttavia, se si analizzano gli indicatori di rischiosità, si evince come tale performance sia stata perseguita anche grazie ad un’esposizione al rischio ben al di sopra della media della categoria. Infatti, i livelli di volatilità e di draw down la portano a posizionarsi rispettivamente nell’ultimo e penultimo quintile del comparto.

Giudizio
Proprio alla luce della non indifferente rischiosità dell’investimento, al fondo viene attribuito un livello di rischio pari a 5 su 7 della scala SRRI. L’assegnazione di questo punteggio è frutto dell’elevata variabilità dei rendimenti, legata ad una politica di investimento che tollera una massima perdita potenziale del 10% e soggetta a forte volatilità. L’aleatorietà della performance è comunque mitigata dalla quota contenuta di titoli azionari in portafoglio. Le principali componenti di rischiosità sono identificabili nel rischio di credito, legato alla prevalenza di titoli small e mid cap in portafoglio, nonché nei rischi legati all’investimento in strumenti derivati.
Sulla base di questa analisi, il fondo Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia L è rivolto ad investitori dotati di una propensione al rischio medio-alta, che siano orientati ad un orizzonte temporale di investimento di medio-lungo termine, anche alla luce degli sgravi fiscali che i PIR offrono a fronte della detenzione delle quote per un periodo superiore ai cinque anni. Questo investimento permette, inoltre, di contribuire allo sviluppo delle PMI italiane e, pertanto, alla ripresa dell’economia del nostro Paese nel suo complesso.

Per approfondimenti su questo ed altri PIR prova FIDAworkstation Plus, la piattaforma dotata di filtro “PIR Compliant”.