Titolo da Monitorare

LU0265268689

Parvest Equity Russia Opportunities Clas $

Opportunità di investimento una Russia tornata al centro della geopolitica


Politica d’investimento
Il fondo (vai alla scheda del fondo su FondiDOC) posto all’interno della categoria FIDA Azionari Russia, è uno strumento a gestione attiva che ha l’obiettivo di ottenere una crescita del capitale tramite l’investimento in azioni di società russe. Attualmente (al 30 settembre 2017) il portafoglio è presente principalmente nei settori dell’energia (29%), delle materie prime (26%) e dei servizi pubblici (17%). L’indice di riferimento dello strumento è l’MSCI Russia 10/40 (che misura le performance del segmento Large e Mid Cap e rispettando i vincoli di concentrazione imposti della direttiva UCTIS III). La valuta di esposizione è, naturalmente, il rublo.

Analisi storica
Subito dopo il suo collocamento avvenuto nel 2008, il fondo ha mostrato in pieno il rischio cui è esposto con una drastica correzione capace di portare il draw down al 79%. Dal 2009, però, nonostante un andamento globalmente altalenante caratterizzato da oscillazioni rilevanti, il fondo ha messo in evidenza anche le elevate potenzialità di investimento. Ad esempio alla perdita di oltre il 30% del 2014 si contrappone un ottimo 60% di rendimento nel 2016. Complessivamente le performance registrate a 5 e 3 anni si attestano rispettivamente al 37% e 54% con una volatilità dello stesso ordine di grandezza.

Analisi competitiva
Le strategie adottate dal gestore hanno permesso al fondo di posizionarsi tra i primissimi quintili su tutti gli orizzonti temporali e rispetto a tutte le metriche di rischio e rendimento. Il confronto con i competitor della stessa categoria (fonte FIDAworkstation Plus, provala gratuitamente!) è indicativo. Il suo rendimento, infatti, si posiziona sempre tra il primo e secondo quintile così come i valori di draw down e volatilità che su tutti i periodi di osservazione rimangono tra i migliori in classifica.

Giudizio
L’SRRI, pari a 7 su un massimo di 7, è perfettamente coerente con l’analisi descritta e sottolinea come lo strumento sia adatto ad investitori con una propensione al rischio decisamente alta. La natura della politica di investimento lo rende adatto a chi vuole puntare sulle società russe e in particolare nel settore energetico, da sempre uno dei principali comparti dell’economia di questo Paese. Il fondo si presta ad essere inserito all’interno di un portafoglio come fonte di diversificazione sia geografica che valutaria, senza sottovalutare però il rischio di cambio. L’orizzonte temporale ideale degli strumenti azionari ed in particolare di quelli volatili come questo è il lungo termine così come lo sono gli eventuali effetti positivi del ritrovato ruolo geopolitico della Russia che possono essere interpretati come opportunità di investimento.

Costi e struttura del comparto
L’articolazione del comparto è piuttosto completa con diverse classi che possono soddisfare altrettante esigenze. La categoria “Classic”, rivolta a investitori retail senza minimo di investimento, è proposta sia in euro che in dollari ed in entrambe le valute di denominazione è possibile scegliere la distribuzione dei proventi, che avviene con cadenza annuale. Le classi “Privilege” ed “I” prevedono invece un minimo di investimento decisamente elevato, rispettivamente 1 e 3 mln di euro, definendo così un target circoscritto. A fronte di tale vincolo, le commissioni di gestione sono però estremamente limitate. Se per le “Classic” la commissione di gestione annuale è 1,75%, in linea con i costi degli altri prodotti della categoria, le “Privilege” godono di un livello di costi pressochè dimezzato arrivando ad un ottimo 0,9%. Ti interessano le ultime analisi? Le trovi qui.